Il Monferrato è una “regione storica” e perciò manca di confini naturali definiti: si presenta come un altipiano collinoso dalle caratteristiche differenziate che lo rendono un territorio unico e affascinante.
Convenzionalmente si è soliti suddividerlo in Basso Monferrato (coincidente con la parte settentrionale delle provincie di Asti e Alessandria) e in Alto Monferrato, la parte meridionale, fino a includere la provincia di Savona. Infatti, l’antica marca di terra donata da Ottone I di Sassonia ad Aleramo – divenuti quindi Marchese – era compresa fra Tanaro, Orba e mare. Così ci attestano i documenti.
Qui, dove le colline si fanno più alte includendo la Langa Astigiana della Valle Bormida e, intrecciandosi con l’Appennino Ligure passando per le vallate dei fiumi Bormida, Erro e Orba, piccoli paesi si susseguono sui crinali, racchiudendo tesori di storia, cultura ed enogastronomia. Ricchi percorsi per gli amanti della conoscenza e dei sapori più genuini che vengono riproposti secondo le più antiche tradizioni che, nel Monferrato, hanno ancora la valenza di un tesoro da difendere e tramandare.

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